martedì 3 gennaio 2017

Scorrono gocce di tempo

Scorrono gocce di tempo
Come magma
Sotto.


Letti di lava
Cullano
Vite

Boati implosi
Sfondano inutili
Anime

Mi percorro
cercandomi dentro
Occhi


Proseguo dritta
Senza capire
Sentiero

mercoledì 28 dicembre 2016

Fino all'ultima goccia dei miei pensieri

Fino all'ultima goccia dei miei pensieri
Ti faccio dono.

Custodiscimi liquida
Dentro ogni tua piega
E sfamati di me.
Senza saziarti.

Ti voglio desiderio e mancanza
Dolce e dolorosa.

Mani tremanti
Intrecciate alle mie
Ma libere e felici
Di svelarmi senza riserve

giovedì 27 ottobre 2016

Nuda

Quando mi spoglio
Per te
Non mi sento nuda
Anzi..
Sono vestita del tuo desiderio
Mi sento  un dono di gioia..
Per te.
Fintanto che i tuoi occhi
Guardano me, nuda,
Io non sono nuda

Solo quando è ansia e paura
E urgenza di tornare
O quando sono gesti miei maldestri
O quando i sensi di colpa
Assolvono te
E condannano me
E' allora che io non mi vedo
Dentro i tuoi occhi
E mi smarrisco
E resto nuda


La consistenza di te

La consistenza di te
E' quella dei sogni
Eppure ha spessore
Che tocco con pensieri di mani
E labbra affamate
Ci sei senza esserci
Nei miei giorni
Ci sono senza esserci
Nei tuoi giorni
Mentre penso a quei primi giorni
Nati come fili d'erba dopo la pioggia
Spontanei e intensi ma estranei
(continua)









giovedì 6 ottobre 2016

Nuda non è

Nuda non è
Mancanza

Nuda non è
Vergogna

Non è arroganza
Nuda sono io
                                                           Vestita del tuo desiderio




-_-_-_-_-_-

domenica 25 settembre 2016

La tua bocca

Certe letture sono così tanto nelle mie corde che è come le avesse scritte il mio cuore..

Di J. Cortazar

Tocco la tua bocca, con un dito tocco l'orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna in volto, una bocca scelta fra tutte, con  sovrana libertà scelta da me per disegnarla con la mia mano sul tuo volto, e che per un caso che non cerco di capire coincide esattamente con la tua bocca che sorride sotto quella che la mia mano ti disegna.
Mi guardi, mi guardi da vicino, ogni volta più vicino e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta più da vicino e gli occhi ingrandiscono, si avvicinano fra loro, si sovrappongono e i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano tepidamente, mordendosi con le labbra, appoggiando appena la lingua sui denti, giocando nei loro recinti dove un'aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. Allora le mie mani cercano di affondare nei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori o di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore è dolce, se soffochiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo del respiro, questa istantanea morte è bella. E c'è una sola saliva e un solo sapore di frutta matura,e io ti sento tremare stretta a me come una luna nell'acqua.

martedì 30 agosto 2016

La nostra dimensione

Una dimensione...senza tempo, o anche a tempo
Ma pure oltre il tempo..
Esiste!
E' lì che viviamo
Insieme.
E corriamo
E guardiamo la luna
E facciamo l'amore
Per giorni..
E nessuno ha il diritto
Di imporre leggi di ragione
In questo territorio.
Non farti trascinare via
Da questa dimensione
Dalle paure
O dalle ragione
Segui le mie mani
Dentro i tuoi capelli
E la mia bocca
Finché hai sete
E tanto basta
E la vita che ce lo chiede!