domenica 25 settembre 2016

La tua bocca

Certe letture sono così tanto nelle mie corde che è come le avesse scritte il mio cuore..

Di J. Cortazar

Tocco la tua bocca, con un dito tocco l'orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna in volto, una bocca scelta fra tutte, con  sovrana libertà scelta da me per disegnarla con la mia mano sul tuo volto, e che per un caso che non cerco di capire coincide esattamente con la tua bocca che sorride sotto quella che la mia mano ti disegna.
Mi guardi, mi guardi da vicino, ogni volta più vicino e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta più da vicino e gli occhi ingrandiscono, si avvicinano fra loro, si sovrappongono e i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano tepidamente, mordendosi con le labbra, appoggiando appena la lingua sui denti, giocando nei loro recinti dove un'aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. Allora le mie mani cercano di affondare nei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori o di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore è dolce, se soffochiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo del respiro, questa istantanea morte è bella. E c'è una sola saliva e un solo sapore di frutta matura,e io ti sento tremare stretta a me come una luna nell'acqua.

martedì 30 agosto 2016

La nostra dimensione

Una dimensione...senza tempo, o anche a tempo
Ma pure oltre il tempo..
Esiste!
E' lì che viviamo
Insieme.
E corriamo
E guardiamo la luna
E facciamo l'amore
Per giorni..
E nessuno ha il diritto
Di imporre leggi di ragione
In questo territorio.
Non farti trascinare via
Da questa dimensione
Dalle paure
O dalle ragione
Segui le mie mani
Dentro i tuoi capelli
E la mia bocca
Finché hai sete
E tanto basta
E la vita che ce lo chiede!


martedì 2 agosto 2016

Il mio volerti bene..Inutile

Mi ero abituata al tuo volto, ai tuoi occhi e ai tuoi capelli..
Mi bastava sentire addosso il tuo profumo, per ore, dopo i rari, brevi, momenti insieme..
Mi bastavo di poco e mi ero preparata ad una lunga estate senza te in carne ed ossa, ma solo in pensieri e chat..
Eppure non è servito a niente, avrei dovuto NON accontentarmi io di questo eccesso di pochezza..
Sarebbe stato più comprensibile ad un fare normale..
Ti sei stancato invece tu. Proprio tu che mi hai riposta in angoli sempre più stretti..e sempre meno numerosi..senza  speranza, ormai, di una mattinata o un pomeriggio intero con te.. Troppo preso dai tuoi nuovi impegni e dalle tue vecchie paure..Ma, io credo, soprattutto sempre meno innamorato..
Il tuo volermi bene si è affievolito...troppo.
Sei triste, mi dici, e lo sei, ti credo, pensando a me, a tutto quello che abbiamo perso, senza aver goduto, mai appieno.. Ma la  tua tristezza non l'ho voluta io, e farei di tutto, se solo servisse, per eliminarla..Ma  solo tu puoi sbarazzartene, senza altri che te stesso..
I tuoi tormenti sono rimasti come se io non ci fossi mai stata e i tuoi occhi sembrano non vedermi, o non come prima..
Io mi sono attaccata a te, invece, sempre di più. E ti vedo in ogni immagine che ho fissato con la fotocamera, in ogni gesto quando sono sola, in ogni mio pensiero..
Mi sono fregata con le mie mani. Avrei dovuto non tentare..Sono sbagliata io..lo siamo entrambi,ma per motivi diversi.
Ora, mi resta il mio volerti bene..Il mio pensarti dolce..
Inutile.

mercoledì 27 luglio 2016

AAA cercasi

AAA cercasi

...che cerco?

Cerco cose immateriali dentro involucri concreti
Cerco pensieri belli
Ma anche non belli
Dentro giornate
Cerco specchi dove riflettermi  
Cerco mani e parole
Angoli, portoni e strade
Capelli e profumo
E  altro che solo-a-pensarci-io..
Mi basta  poco
Di tutto ciò
Ma assicurato
Fino-a-quando-è-tempo-di....
In cambio offro tutto quello che cerco
E di più.

In realtà io TI cerco..



domenica 10 luglio 2016

Capita d'estate

Capita d'estate
Passare per vanedde
Assolate e deserte


Silenzio bianco

Sentire i muri trasudare
Gemiti mal soffocati
Intimi e rubati

Senza tempo fuori dal tempo

I pomeriggi di calura
Si bagnano
Indecenti e felici

domenica 26 giugno 2016

Peppina

Un tempo Peppina
Coltivava un orto
 Bizzarro e accogliente
Geometrie di peperoni e fiori..
cetrioli e rose

Peppina ora
Non coltiva orti
Ha paura di far crescere troppo
  Il fascino dolce e deciso
Che certi fili e profumi..

Peppina adesso
Impasta parole..
Le plasma col nero
E le diluisce con vuoti e puntini
Chè troppo-dense-poi-no.

A volte a Peppina
Colano gocce di impasto
Parole che non si amalgamano
Peppina le raccoglie
E se le asciuga addosso

E’ perplessa Peppina..
Sa che il suo panetto
Di consonanti e vocali
Forse non lieviterà mai

                                                          Ma a lei, ora,basta solo impastare

domenica 19 giugno 2016

18.06.2016 - Pezzi di tempo

Pezzi di tempo
Vagano nella notte
Li riconosco
Sono miei.
Ma il tempo no
Non è mio
Eppure io lo riconosco.
E' un tempo di baci e risate
E di orecchini persi
Ritrovati al mattino.

I miei pezzi inquieti sono lì
ORA
Anche se il tempo
Non consente spazi.

I miei pezzi stanno
Avvolti ad un mantello
Ti vedono
E applaudono