domenica 19 aprile 2015

niente di grande, niente da capire

Piccoli esseri, gnomi con velleità di giganti: questo siamo, in questa vita.
E non c'è niente di grande e niente da capire, nemmeno alla fine della strada.
Un fiore resta un fiore anche se l'artista, o l'innamorato lo nobilita.
L'arte, e le passioni, sono illusione di grandezza,  fanno vivere alto e forte, ma la vita resta quella che è: pura necessità.

Ma che merito c'è

Che merito c'è a nascere in un bel posto nel mondo, o in un angolo ostile del pianeta?

Chi crede, attribuisce magari ad un dio la responsabilità di questa distribuzione e di tutto il resto; chi non ha fede semplicemente la addebita al caso..

Nessun merito hanno i diretti interessati

Con che diritto, dunque, alcuni pensano di negare ad altri la sopravvivenza? In nome di quale superiorità, se non quella di essere nati nel posto più ricco e accogliente?

Che senso hanno le chiusure, i divieti, le barricate? Si può mai arginare il mare?

Il flusso di migranti nel mondo è un mare, impossibile delimitarlo, o prosciugarlo!

Mi chiedo se non sia più sensato, e conveniente, organizzare i flussi legalmente, con  viaggi regolari, strutture e forniture di prima accoglienza,  indirizzamento professionale e cura dell'integrazione.

Sarò idealista, ma le politiche di chiusura mi sembra inseguano un'utopia irrealistica di un mondo a compartimenti stagni e ottengano un unico risultato certo: il nostro mare pieno di morti!

Cose da artisti

Le donne degli artisti..Sempre tante..

Picasso, ad esempio, di cui ho visto un'esposizione di opere a Castello Ursino, ha amato ed è stato amato da tante donne..Tutte sue muse ispiratrici..
Povere..Nessuna durava a lungo, e magari  dovevano dividerselo..volenti o nolenti.
Due di esse sono morte suicide..mentre un'altra non si è suicidata, ma solo per non dargli soddisfazione (per poi morire vecchia..e sola). Soltanto una, Francoise, è stata capace di lasciarlo..

Le donne degli artisti sono donne al centro dell'universo quando hanno il privilegio di ispirare un grande..
Sono poi  però sbattute ai margini della galassia, dopo, quando il genio perde interesse per loro..

Donne che vivono a tinte forti, le donne degli artisti..

Di queste donne capisco bene la loro attrazione, intellettuale e fisica, per la follia artistica ..per la vita inquieta ...
Ma sono contenta di non aver mai conosciuto un artista..Mi sarei persa..Chissà che disastro sarei stata capace di costruire con le mie illusioni..Sarei stata tra quelle che fanno una brutta fine..
Una cosa però la invidio davvero alla donna di un artista e avrei desiderato tanto averla anch'io come fossi stata la donna di un artista:  una "traccia" (uno scritto, un dipinto, una scultura, una canzone..) di "immortalità" dedicata solo a loro..magari al culmine del loro periodo, magari solo un attimo prima, o un attimo dopo, della fine..

sabato 18 aprile 2015

Edificare

Per edificare occorre avere delle conoscenze di base, sui terreni, i materiali,..il gioco di forze..di pesi e contrappesi..
E parlo in senso letterale (penso alle frane, alle alluvioni..ai danni da terremoti..), ma anche in senso figurato..( penso all'incapacità di tanti, sempre più frequente,  di costruire relazioni, legami..)
Ecco, io, pure io, non so costruire...Del resto, non ho mai voluto studiare bene la tipologia dei terreni, delle rocce..Tanto meno ne so di fisica..E se andiamo sul figurato, non sono capace di conoscere, di capire le persone, forse nemmeno me stessa..
Mi è stato sempre istintivo costruire, non demolire, ma se non lo si sa fare, il risultato è uguale. E così basta edifici, e basta tutto!
Continuando di questo passo, il mondo si deserticficherà

martedì 14 aprile 2015

Etichetta

L'etichetta identifica
discrimina
esclude
include
Senza etichetta non si esiste
E' una brutta cosa dell'esistenza, l'etichetta.
Ma se provi a toglierla, rischi di scarnificare l'anima
Ecco, la rimozione maldestra, sia pure in buona fede
è un boomerang che colpisce l'altruista di belle intenzioni..

Il rombo

Ricordo di averlo letto, "Il rombo", il romanzo di Gunter Grass, scomparso ieri..
Adesso non lo trovo più..
Volevo riportare qui alcuni brani più significativi, ma senza il libro non posso e le rete aiuta poco al riguardo..
Così vado a temi e immagini che mi sono rimaste impresse..e le "fisso" qui, tanto per rinforzarne la memoria..
-Le donne, genitrici con tre seni..dispensatrici di latte, cioè cibo, cioè..vita
-Gli uomini, molto virili, guerrieri..ma distruttori e dipendenti (da ciò che le donne dispensano..)
-L'io protagonista che percorre il tempo..e vive tutte le epoche..(ecco, mi piacerebbe correre lungo il tempo avanti e indietro..e padroneggiarlo, cavalcarlo indomita..)
-il rombo, pesce parlante, depositario di conoscenze generatrici del potere maschile, catturato e torturato dalle femministe.. 

Tra questi temi, di certo quello che mi si è radicato (almeno per come ho inteso io) è quello dell'idea della Storia, fatta dagli uomini, impostata sulla loro natura belligerante, distruttiva e dominatrice. Uomini che non sanno generare che morte, necessaria ed ineluttabile quanto la vita, generata dalle donne, senza le quali niente si potrebbe costruire, sia pure per poi dividere..annientare..
Una visione della Storia maschilista, ma non per questo gloriosa o grande..


domenica 12 aprile 2015

Io ringrazio l'oculista

Ringrazio l'oculista
per le correzioni suggerite

Certi difetti alla vista 
vanno semplicemente corretti

Basta mettere le lenti giuste
e la realtà si mostra
con i suoi veri colori
e le sue vere forme.

Cose e  persone
non deformate da lenti sbagliate

Avevo indugiato troppo a lungo
con  occhiali sbagliati

Per fortuna  i vecchi occhiali si sono rotti

Ci ero tanto affezionata..me li ero scelti di quelli cari..originali..poco comuni..
La montatura mi piaceva..
Ma anche quella va adattata ai mutamenti del volto
..e il volto, cambia..come gli occhi.

Cambio lenti e montatura