Cola del rosso dal fianco squarciato.
Risalgo il sentiero incontro alla notte.
Il rosso si fa vicino, e caldo.
Sembra sangue, ma è vita.
Il vento caldo scompiglia i rami,
e l'erba, e i miei capelli.
Trema e si scuote la terra,
tra suoni profondi eruttati dalle sue viscere.
Brama quel rosso, la terra,
e le vampate, e i bagliori.
Si nutre così, la mia terra nera
avida di vita, e di rosso.